


Set di Baària (2009), diretto da Giuseppe Tornatore, la piazza rappresenta nel film il cuore pulsante della Bagheria di un tempo, luogo di incontri, feste e quotidianità popolare. Sebbene parte delle scene sia stata ricostruita in studio, a Ben Arous in Tunisia, la piazza reale conserva ancora oggi l’atmosfera vivace e mediterranea che il regista ha voluto evocare, con i suoi palazzi storici e le quinte architettoniche che raccontano secoli di storia urbana.
Situata nel centro storico, la piazza è circondata da edifici di fine Ottocento e inizio Novecento, testimonianza della stagione in cui Bagheria si affrancava dalla dimensione aristocratica delle ville barocche per diventare una cittadina viva e borghese. Piazza Vittorio Emanuele III è il luogo ideale per una sosta lenta, immersa nella quotidianità locale. Qui il tempo sembra scorrere con la stessa cadenza delle conversazioni tra i tavolini dei bar, tra il profumo del caffè e il suono delle campane. La visita può proseguire verso Villa Butera, poco distante, un tempo residenza nobiliare e oggi centro culturale aperto a mostre e iniziative pubbliche. Lì, tra architettura, memoria cinematografica e gusto locale, si ritrova l’essenza stessa di Bagheria: un luogo che vive nel tempo sospeso tra la materia delle sue pietre e la luce del suo cinema.
