Conosciuta come Piazza Villena ma universalmente chiamata “i Quattro Canti”, questa piazza barocca è il crocevia simbolico di Palermo, dove si incrociano via Maqueda e corso Vittorio Emanuele. È anche una delle location più riconoscibili della serie Il Gattopardo (2025), diretta da Tom Shankland per Netflix, che ha trasformato il cuore della città in un set grandioso dedicato al Risorgimento siciliano.
Proprio qui sono state girate le spettacolari scene di passaggio delle carrozze attraverso la città, mentre poco più avanti, lungo via Maqueda, si è svolta la drammatica fucilazione di un rivoltoso garibaldino da parte dell’esercito borbonico. Per ricreare l’atmosfera ottocentesca, la produzione impiegò centinaia di comparse in abiti d’epoca e ricoprì la pavimentazione originale con oltre 700 chili di terriccio e sabbia, donando alle strade un aspetto polveroso e realistico.
Questa scelta scenografica, però, ha suscitato dibattito: molti storici e cittadini hanno fatto notare come già nel XVIII secolo Palermo disponesse del suo tipico basolato in pietra — le celebri “balate” — tuttora visibili in gran parte delle vie del centro. In contrasto, la produzione della serie I leoni di Sicilia, ambientata nello stesso periodo, ha invece optato per una riproduzione fedele del basolato tramite pannelli in PVC.Oggi i Quattro Canti continuano a essere una delle piazze più teatrali d’Italia, con le quattro quinte architettoniche decorate da fontane e statue che rappresentano le stagioni, i re spagnoli e le sante patrone. Dopo aver osservato il lento fluire di turisti e palermitani, vale la pena fermarsi poco distante, alla Pasticceria Costa, storica bottega liberty celebre per le minne di Sant’Agata.
