Tra le prime location del film My Name Is Tanino (2002), diretto da Paolo Virzì, Cala Calazza segna l’inizio del viaggio del giovane Tanino, interpretato da Corrado Fortuna, e del suo incontro con Sally, la ragazza americana impersonata da Rachel McAdams — al suo debutto cinematografico proprio in Sicilia. È in questa baia, riconoscibile per il bunker della Seconda guerra mondiale che ne sorveglia l’ingresso, che Tanino, parlando con l’amico Peppe, vede per la prima volta colei che lo spingerà a partire verso l’America.
Il luogo, con il suo mare trasparente e la costa selvaggia, restituisce l’immagine di una Sicilia luminosa e incontaminata, fatta di amicizia, sole e libertà, ma anche di un orizzonte da superare — metafora del desiderio di fuga del protagonista.
Custonaci, oltre a custodire spiagge e calette tra le più suggestive della provincia di Trapani, è nota nel mondo per le sue cave di marmo e pietre ornamentali, utilizzate in monumenti e palazzi di pregio in Italia e all’estero. La pietra di Custonaci, con la sua tonalità calda e dorata, racconta un paesaggio che unisce mare, roccia e lavoro umano in una continuità di forme e colori.Dopo la visita, vale la pena fermarsi in paese per assaporare una focaccia con ricotta e acciughe, e magari proseguire con una breve escursione alla Grotta Mangiapane, antico borgo incastonato nella roccia, dove tempo e pietra sembrano essersi fusi in un’unica scena
