Set del film My Name Is Tanino (2002), diretto da Paolo Virzì, il Corso Giuseppe Garibaldi di Castellammare del Golfo diventa nel film il corso principale del paese immaginario di Castelluzzo. È qui che Tanino, rientrando in Sicilia, cammina lungo una strada quasi deserta, avvolta da una luce crepuscolare che esprime perfettamente il senso di isolamento e malinconia del suo ritorno.
Virzì utilizza questa via – con le sue prospettive ordinate, i palazzi in tufo e la quiete che cala dopo l’estate – per raccontare una Sicilia sospesa tra nostalgia e desiderio di fuga. Il corso, che un tempo era il fulcro del commercio locale, oggi conserva il suo fascino e la sua vivacità, trasformandosi in un luogo di incontro per residenti e visitatori.Dopo una passeggiata tra le vetrine e i caffè, vale la pena fermarsi a gustare un gelato artigianale o una granita al limone immersi nell’atmosfera dolce e luminosa della nuova Castellammare, animata quasi tutto l’anno dai flussi turistici verso Scopello, Custonaci e Macari.
